J-metal

 

Galneryus

Ok. Ecco un altro gruppo che mi ha colpito molto. Mi ha colpito talmente tanto che ho sentito l' assoluto impulso e bisogno di scrivere due parole al riguardo non appena le prime note del pezzo a caso che ho scelto, Angel of Salvation, si sono fatte strada nella mia testa.

I Galneryus.

Sono un gruppo Giapponese di genere Neoclassical Power Metal formatosi ad Osaka nel 2001.

Il fondatore della band è il chitarrista Syu che già fa parte del celebre gruppo Animetal.

Oltre a Syu vediamo protagonisti: Masatoshi Ono (SHO) alla Voce, Yuhki alle Tastiere, Junichi Sato alla Batteria e Taka al Basso.

I Galneryus sono tutt' ora in attività ed hanno pubblicato cinque album.

Che dire? Sinceramente la cosa che più mi ha attirato di questa band è stata la voce di Sho. Una trimbica pulita e quasi occidentale. Estremamente power.

Una gioia per le orecchie.

Si sposa perfettamente con il sound che la accompagna.

Di base classica la formazione musicale dei Galneryus ci porta ad agitare le braccia in aria come i grandi maestri d' orchestra. Mille e più note di strumenti classici dal suono pulito e schietto accompagnate da altrettante note di strumenti elettrici e graffianti come le chitarre che rendono Power il Classico dandogli, secondo me, un valore aggiunto.

Un matrimonio di suoni e stili che non può passare certo inosservato.

I Galneyrus meritano di essere ascoltati, neli locali, in auto, al supermercato addirittura! Renderebbero senz' altro più ritmiche anche le pulizie di casa. Già mi vi vedo ad usare la scopa come chitarra elettrica o asta del microfino imitando Sho e sparpagliando in giro, di nuovo, la polvere che poco prima avevo raccolto. Ad usare le pentole da cucina come batteria e magari dirigere un orchestra immaginaria con una delle Hashi che uso per mangiare.

Fantastici. Semplicemente fantastici.

(Lucifera Michaelis Topo)
 

Liv Moon

Voglio far cadere la vostra attenzione su un gruppo (l' ennesimo) che vale proprio la pena di ascoltare.

Ebbene si, ormai avrete capito che tra le mie preferenze musicali spicca il genere Symphonic/Power con sfumature di Gotico. Forte e melodioso allo stesso tempo. Oscuro ma in continua ascesa di un crescendo musicale che ci rapisce e ci porta a viaggiare con la fantasia regalandoci una varia scala di emozioni. Questo lo possiamo trovare ascoltando i Liv Moon.

Essi sono una band Symphonic/Power Metal Giapponese è nata dall'incontro tra Akane Liv (la cantante) e il produttore Tatsuya Nishiwaki. Il gruppo si forma ufficialmente a Tokyo nel 2009. Hanno pubblicato cinque album, di cui uno di cover. Akane Liv, frontman e fondatrice del gruppo ha iniziato la sua carriera alla scuola di musica di Takarazuka dove partecipò in vari stages. In seguito lascia la scuola per un breve periodo e decide di partire per l'Inghilterra con lo scopo di migliorare la sua abilità vocale. Riesce a vincere il premio come cantante dell'anno al Beckenham Festival. Ritorna poi in Giappone, alla scuola di musica di Takarazuka dove incontra il produttore Tatsuya Nishiwaki e insieme danno vita al progetto Liv Moon.

Oltre ad Akane gli altri componenti del gruppo sono: Takayoshi Ohmura alla chitarra, Tatsuya Nishiwaki alle tastiere, Masaki al basso (ex-membro degli Animetal) e Kozo Suganuma alla batteria (è stato per un po' di tempo il bassista nei live della famosa band heavy metal Loudness).

Che dire, la loro impronta musicale ricorda molto quella dei Finlandesi Nightwish, che tutti gli appassionati del genere ovviamente conosceranno, il che ci porterebbe a poter fare dei paragoni tra l' una e l' altra band ma non è quello che voglio fare io.

Vorrei soffermare l' attenzione sulla formazione lirica della cantante. Una voce potente e sviluppata usata con la giusta intensità nei giusti punti. Tuttavia c' è chi considera la lirica una voce fredda e senza espressività rispetto ad una voce più graffiante e un pò più sporca. Forse questo è dovuto al fatto che la lirica richiede del forte controllo e lascia il tempo che trova per dare ad un pezzo quella "sbavatura" orecchiabile che per noi significa dare espressività . Per me Akane (come Tarja Turunen) riesce a dare un identità ed un espressività alle canzoni che esegue, sopratutto a quelle dalla melodia lenta che fanno cogliere in pieno le sfumature vocali e sopratutto i toni limpidi della voce di questa strepitosa cantante.

Una voce da brividi che attraversa l' anima.

Non meno importanti sono gli altri membri del gruppo. Come giusto che sia, un' ottima cantante deve circondarsi di ottimi musicisti.

I Liv Moon Sono tutto questo.

Mantenere un equilibrio è importantissimo, non può esistere una bella voce con uno scarso accompagnamento e viceversa.

(Lucifera Michaelis Topo)
 

Light Bringer

 

E' stato difficilissimo trovare qualche informazione biografica utile sul gruppo in questione. Posso solo affermare che la band ha fatto il suo debutto nel 2007 e che stiamo entrando nella scena musicale Progressive Metal e Visual Key dei Giapponesi Light Bringer.

Attualmente la band è composta da: Hibiki (Basso), Jay (Chitarra), Mao (tastiere), Yumi (Batteria) e Fuki (Voce).

I Light Bringer sono un gruppo musicale dalle sonorità potenti. Nei loro brani possiamo trovare tracce di Power Metal ed anche di musica classica con qulche breve, ma d' effetto, traccia di Gotico.

Chitarra e batteria a cui per un pelo si riesce a stare dietro creano vere e proprie scariche di adrenalina (almeno a me).

Le tastiere con sonorità che spaziano dal classico allo psichedelico creano un riempimento perfetto e la batteria anche lei potente e talmente veloce che ci permette di raggiungerla solo con il pensiero.

Ma secondo me il pezzo forte lo troviamo alla voce. Fuki, frontman donna del gruppo possiede una voce prodigiosa a mio dire. Sarebbe in grado di spaccare bicchieri e vetrate. Quando la ascolto provo un brivido che parte dalla colonna vertebrale e si dirama in braccia e gambe. Una voce strepitosa. Non puoi fare a meno di riavviare il brano una volta concluso. Una voce che crea della vera e propria dipendenza.

Consiglio a tutti di perdersi in uno dei brani dei Light Bringer!

 

(Lucifera Michaelis Topo)

 

Loudness

    Oggi voglio distaccarmi dalle atmosfere Gotiche e Dark che ho citato in precedenza per dare spazio ad uno scoppiettante Gruppo Giapponese, i Loudness. Inizialmente Takasaki ed Higuchi facevano entrambi parte di un gruppo Pop/Rock chiamato "Lazy", nato nel 1973 e scioltosi nel 1988. Lo scioglimento fu voluto proprio da Takasaki, Hoguchi e dal bassista Tanaka perchè insoddisfatti dal genere intrapreso e decisi a sperimentare dei nuovi percorsi musicali tra cui quello dell' Heavy Metal che era un genere, allora, poco diffuso in Giappone. Tanaka venne presto sostituito con Masayoshi Yamashita e la formazione venne poi completata con il cantante Minoru Niihara, già bassista del gruppo hard & heavy Earthshaker.

I Loudness firmarono un contratto con la Nippon Columbia, per la quale pubblicarono nel novembre 1981 il loro album di debutto, "The Birthday Eve". L'album (composto perlopiù da tracce scritte da Takasaki durante il periodo di militanza con i Lazy) riscosse un buon successo. I due album successivi non fecero altro che far crescere la loro notorietà in patria tanto che poternono permettersi di organizzare il primo tour internazionale in Europa e Stati uniti. Al termine della tourné il gruppo registrò "Disillusion", primo album dei Loudness ad essere inciso al di fuori del Giappone nonché primo disco del gruppo ad essere pubblicato sia in lingua giapponese per il mercato interno, sia in lingua inglese per il mercato esterno. L' album registrò un buon numero di vendite.

Il crescente successo dei Loudness al di fuori del Giappone attirò l'interesse della "Atlantic Records", che permise loro di registrare l'album "Thunder in the East" ed "Hurricane Eyes" ma più il loro successo cresceva fuori dal Giappone, più perdevano fans in patria.

Nel 1988, dopo la pubblicazione dell'EP Jealousy (destinato al solo mercato giapponese) Takasaki, su suggerimento del produttore Max Norman, licenziò Niihara asserendo al fatto che la carente pronuncia inglese del cantante impedisse al gruppo di affermarsi adeguatamente all'estero ed al suo posto entròa far parte dei Loudness  Mike Vescera. Inizialmente  i Loudness riscontrarono una forte vendita con "Soldier of Fortune" (primo album pubblicato con Vescera alla voce) e al seguente tour del 1990. Nel 1991 l'esperienza con Vescera iniziò a declinare dopo la pubblicazione di "On the Prowl" e il tour negli Stati Uniti. Il cantante poco dopo abbandonò i Loudness per unirsi al gruppo di Yngwie Malmsteen.

Al ritorno in Giappone, il gruppo subì anche l' abbandono di Yamashita, sostuituito dall'ex bassista degli X Japan (prima del 1993 noti solo come "X"), Taiji Sawada. Reclutato poi l'ex Masaki Yamada ( cantante degli EZO) il gruppo pubblicò, tra il 1992 e il 1993, l'album in studio "Loudness" e il live "Once And For All", caratterizzati da sonorità più dure rispetto ai dischi prodotti negli Stati Uniti.

La formazione durò per poco però perchè nel 1993 sia Higouchi che Sawada abbandonarono il gruppo. Takasaki però non demorde e riesce ancora a trovare buone motivazioni per non lasciare che il gruppo sparisca.  Richiamato quindi Yamada e reclutato Hirotsugu Homma (ex batterista degli EZO) , i Loudness produssero, nel 1994, l'album "Heavy Metal Hippies", influenzato dalle sonorità Grunge e della world music. Completata la formazione con Naoto Shibata (basso)  i Loudness produssero tre album in studio. "Ghetto Machine", "Dragon" ed "Engine", caratterizzati da sonorità vicine al groove metal con forti influenze psichedeliche e della musica etnica e un live "Loud 'N' Raw", pubblicati tra il 1995 e il 1999. In quello stesso periodo il gruppo continuò l'attività dal vivo con tour in Asia e in Europa.

Nel 2000, su suggerimento di Yamada, Takasaki richiamò gli altri componenti originari (Niihara, Yamashita e Higuchi), dando vita ad una reunion in occasione del ventesimo anniversario della fondazione. Tale ricorrenza fu celebrata pubblicando, nel 2001, un nuovo album in studio intitolato "Spiritual Canoe", seguito ovviamente da un tour. Negli anni successivi la formazione originale restò unita continuando sia l'attività in studio (furono pubblicati sei album in sette anni), sia quella dal vivo, sospendendola nell'aprile del 2008 a causa di una malattia diagnosticata a Munetaka Higuchi.

Higuchi morì il 30 novembre 2008 ma la sua morte non arrestò le attività del gruppo e venne presto sostituito con Masayuki Suzuki.

Che dire di questo gruppo se non che è una bomba? A dir poco sbalorditivi i Loudness hanno saputo rivelarsi molto più che delle star, riuscendo ad accaparrarsi in Giappone i primi posti tra i gruppi J Heavy Metal. Icone degli anni 80 con i loro capelli cotonati ed i vestitini e tutine maculate e zebrate, in pelle, borchie e paillettes, sono ancora al centro dell' interesse per quanto concerne la curiosità musicale anche se non come i primi anni della loro carriera. Il Loudness-Sound ha saputo miscelare influenze della musica occidentale come l' Heavy Metal e l' Hard rock ispirandosi a gruppi come i Genesis, Deep Purple, gli Yes, i Led Zeppelin ed ovviamente i Kiss ecco perchè la loro musica è quello che è. Melodie ruggenti, variegate ed assolutamente inconfondibili. Una sana botta di vita!

Da ascoltare!!

(Lucifera Michaelis Topo)

 

Moi Dix Mois

Ecco un  altra band che arriva dal panorama del Visual Kei Giapponese dove, anche stavolta, le atmosfere Gotiche e Dark la fanno da padrone.

Oltre alle inflessioni palesemente Gotiche possiamo trovare forti influenze Symphonic Metal e come potrebbe essere altrimenti visto e considerato che il fondatore dei Moi Dix Mois non è niente popò di meno che Mana, la voce che ha fatto da protagonista nelle canzoni dei Malice Mizer negli ultimi anni della loro carriera. Il gruppo è stato fondato il 19 Marzo 2002 a Tokyo e tutt' ora si trova in attività. Nasce quasi in contemporanea alla collaborazione di Mana nei Mlice Mizer dai quali vuole differenziarsi portando avanti un progetto che veda una linea Gotica più dura rispetto al precedente gruppo. La formazione vede Mana alla chitarra (oltre che alla composizione dei testi e musiche), seguito poi dal resto dei componenti della band che sono: Seth alla voce, K alla seconda chitarra, Sugiya al basso e Hayato alla batteria.

Il progetto Moi Dix Mois pur essendo di genere Gotico si differenzia dai precedenti Malice Mizer per un fattore puramente ritmico. I due gruppi così simili ma allo stesso tempo così diversi, sembra che vengano divisi da una sottile linea mentre in realtà le differenze vengono ben scandite. I Moi Dix Mois rispetto ai Malice Mizer mantengono una linea molto più melodica e di continuo crescendo durante la riproduzione dei brani. Ogni pezzo è ben strutturato e gran parte del riempimento viene dato dagli archi, gli organi ed i cori che ci fanno ampiamente entrare in piena atmosfera Goth. Si vede e si sente che Mana ha sfruttato a proprio vantaggio la partecipazione nei Malice Mizer per tirar fuori un progetto più ambito  e accurato nei minimi dettagli, sopratutto quello del look.  I personaggi sono eleganti, abbigliati dalla testa ai piedi, con lacci, nastri e corsetti di ogni gnere che fanno da corona ad ampie gonne lunghissime, androgini e bellissimi che, secondo quanto riferito da Mana, sono canoni tipici del Giappone. Anche il nome del gruppo è un termine coniato dallo stesso Mana, "Moi": me (che è Mana), e "Dix Mois" che significa "Dieci mesi" in francese. Il significato implicito di "dix mois" sta a significare "nascita" ed "Inizio", provenienti da 10 mesi,  che corrispondono al periodo di sviluppo di un feto umano che cresce nel grembo della madre, secondo il calendario giapponese. Inoltre, il numero "10" è stato attribuito ad una particolare connotazione di Mana; "1" rappresenta l'inizio, e "0" implica eternità e infinito. In pratica in questo progetto è racchiusa tutta l' essenza di Mana.

Cosa dire di più? Per gli appassionati del genere è un gruppo che consiglio e se poi non vi piace, bè, de gustibus! ;)

(Lucifera Michaelis Topo)

 

Malice Mizer

Oggi parlerò di un gruppo tra i più in vista ed influente nella storia del Visual Kei Giapponese. I Malice Mizer. Essi sono una band con flessioni musicali che toccano stili come: Rock elettronico, Rock sinfonico e Darkwave neoclassica. Sono stati fondati nel 1992 da Mana e Kozi che erano rispettivamente i due chitarristi. La prima formazione oltre a vedere loro due alle chitarre ed al sintetizzatore vedeva anche  Tetsu come cantante, Gaz alla batteria e Yu~ki al basso. Durante il periodo che Tetsu prestava la voce al progetto (1992-1994) il gruppo aveva adottato uno stile misto che vedeva generi come  Visual Kei anni ottanta, Darkwave, Bossa nova e come ciliegina sulla torta non potevano mancare influenze di musica classica. Il look rispecchiava uno stile Gotico anni 80. Poco tempo dopo Gaz (batteria) lasciò il gruppo per entrare nei "KneuKlid Romance" e, strano ma vero,  il batterista del gruppo sopra citato, Kami, entrò a far parte dei Malice Mizer. Nel 1994 realizzarono il loro primo album, "Memoire" sotto un etichetta discografica fondata da Mana. Poco tempo dopo Tetsu (voce) lasciò il gruppo per dedicarsi ad una carriera come solista. Il gruppo fa passare un anno in inattività e per la gioia delle ragazze, nel 1995, fa la sua comparsa come vocalist del gruppo Gackt. La sua influenza fa cambiare quasi radicalmente genere alla band donandole del romanticismo ed incorporando testi in lingua francese. Insieme al cambiamento musicale seguiva ovviamente anche lo stravolgimento del look che, se prima era Gotico e scuro, adesso prevede dei colorati costumi storici.  Nel 1997 firmarono con l'etichetta major Nippon Columbia che regalò loro una rapida ascesa verso il successo. Nel 1999 anche Gackt lasciò il gruppo per dedicarsi ad una carriera come cantante solista.

I Malice Mizer restano ancora senza un cantante ufficiale tanto che decidono di iniziare a lavorare su quello che sarà il loro ultimo album, " Bara no Seidou" , trovando per l' occasione un cantante di supporto, Klaha, proveniente dal gruppo "Pride of Mind" che poi diventerà cantante e componente ufficiale dei malice Mizer (per la gioia di tutte le donne). Ovviamente con l' entrata in scena di Klaha possiamo dire addio alle atmosfere Pop dell' era in cui Gackt regnava e diamo il benvenuto ad atmosfere Heavy Metal con sfumature Gotiche. Il 2001 è l' anno in cui raggiungono la vetta recitando anche in un film muto dove interpretavano dei vampiri "Bara no Konrei" (chi non si sarebbe fatta dare un morsetto?). Alla fine i membri della band decisero di dividersi lasciando il gruppo in sospeso.

Possiamo dire che i Malice Mizer sono dei maestri della scena Gotica e, non dobbiamo per forza vederli in video per capirlo. Attraverso la loro musica si percepiscono sensazioni fredde, angoscianti come se stessimo camminando da soli, a piedi nudi, in piena notte in un cimitero e non avessimo la più pallida idea del perchè ci troviamo li. Questo è quanto per quello che riguarda gli ultimi anni delle loro produzioni. Anni fantastici a mio dire, molto piu di quelli che li hanno preceduti. Senza nulla togliere a Gackt ovviamente che oltre ad essere bellissimo è anche un validissimo artista ma, obbiettivamente parlando,  ha dato una "bella" svolta alla band con un radicale cambiamento del sound che tuttavia li rendeva quasi come dei "fenomeni da baraccone" associando l' abbigliamento, che vede protagonisti degli spiccati colori pastello, alla musica quasi teatrale e così positiva.

I Malice Mizer non sono fatti per un genere soft, lo dice sopratutto l' espressione dei loro volti, così glaciale, così dura e così bella sotto quel pesante trucco scuro. L' entrata di Klaha (vero nome Haruna Masaki ) nel gruppo è stato il vero colpo di grazia. Un frotman per eccellenza e, tutte le donne converranno con me, bello, bello da impazzire!     

                              

                                  (Klaha)

Purtroppo, ad oggi, i Malice Mizer suonano come tali a delle reunion saltuarie e non in formazione completa. Confido e spero che un giorno possano ritornare insieme definitvamente.

(Lucifera Michaelis Topo)

 

Aldious

Queste sono le Aldious. Un concentrato di sensualità, bellezza, tecnica e tanto, tanto, tantissimo Power Metal nelle vene!

Consiglierei a chiunque di mettersi all' ascolto di questo gruppo, anche solo per curiosità. Noi tutti siamo troppo abituati ad associare agli uomini la creazione e l' esecuzione di brani di una certa "pesantezza" uditiva, le donne che fanno parte di questi scenari e progetti spesso ricoprono solo un ruolo vocale.   Io personalmente rimango piacevolmente sorpresa quando ascolto tali brani composti ed eseguiti da donne, figure esili che quando prendono in mano una chitarra ti "stempiano" come si dice dalle mie parti. Se dovessi dare un voto da 1 a 10 a questa band, secondo i miei personalissimi criteri, si meriterebbero un 8 pieno!

Le Aldious sono un gruppo musicale Power Metal Giapponese tutto interamente al femminile. Oltre al loro bell' aspetto, Re:NO (voce), Yoshi (chitarre), Toki (tastiere,) Sawa (basso) e Aruto (batteria), sono donne con una grandissima tecnica e padronanza dello strumento. Nascono ad Osaka nel 2008 e dal 2010 sono sotto contratto presso la casa discografica "BrightStar". I loro primi due singoli "Defended Desire" e "Mermaid" sono invece stati prodotti dalla "Wint".

Come sopra citato, per poter tenere testa ad uno stile come il Power Metal, serve una grande tecnica e abilità nell' uso dello strumento che queste giovani donne hanno in una tale quantità capace di far impallidire un uomo esperto nel settore.

È uno stile dalle caratteristiche melodiche che utilizza chitarre dalle armonie acute, e voci potenti. È anche uno stile epico, con brani di lunga durata e, quanti di noi sulle note di un pezzo Power non hanno mai immaginato di trovarsi in qualche scenario medievale nel belmezzo di una battaglia campale con la vittoria in mano sentendosi invicibili? Ebbene le nostre Aldious riescono a farci sognare. Chitarre potenti da cui scaturiscono suoni caldi e glaciali allo stesso tempo, una voce calda che avvolge la nostra immaginazione, le tastiere che contribuiscono alla creazione di uno scenario fantastico nelle nostre menti grazie a melodie in continuo crescendo ed in fine una batteria potente, che riesce a dare supplemento al nostro cuore quando gli manca un battito. Tutto questo è incorniciato in uno scenario con sfumature quasi Gotiche, oscure, creato da donne dai lunghi capelli abboccolati vestite di tutto punto con pizzi e merletti lasciando molto all' immaginzione maschile.

(Lucifera Michaelis Topo)

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